Anno: 2013
Genere: thriller, horror
Nazione: U.S.A.
Cosa succede quando qualcuno decide di fare un docu-horror sul tema della resurrezione?
Ne viene fuori una specie di dibattito tra scienza e fede - dove a vincere è spudoratamente la seconda - in cui ogni tanto muore qualcuno.
Peccato, perchè le premesse di The Lazarus Effect erano buone.
La trama: Frank (
Mark Duplass) e Zoe (
Olivia Wilde), due ricercatori universitari che fanno coppia fissa nella vita privata, stanno conducendo un esperimento rivoluzionario su un siero in grado di riportare in vita i morti, insieme a Clay (
Evan Peters), Niko (
Donald Glover) ed Eva (
Sarah Bolger), in qualità di cameramen.
Proprio quando il primo test sugli animali (non hanno dato i crediti al cane, anche se li meritava tutti. Un cane da oscar!) da esito positivo, però, la rettrice dell'università scopre della ricerca blasfema e blocca tutto, vendendo pure a una società privata.
Frank però, deciso a non regalare a nessuno i sacrifici degli ultimi anni, convince gli altri a continuare l'esperimento in segreto e così il gruppo, con una strategia degna di Oceans Eleven, si intrufola di nuovo nel laboratorio dell'università e riprende a giocare con la morte con la dose di riserva.
Sfortunatamente, un cavo scoperto uccide Zoe nel bel mezzo del nuovo esperimento e così Frank decide di rianimarla, infischiandosene delle conseguenze etiche e del fatto che il cane comincia a dare segni di squilibrio...